I minatori scendono dal bus senza lesinare gli apprezzamenti a due malcapitate olandesi che evitano di incrociare lo sguardo e fingono di dormire. Calama é la capitale cilena del rame e lascia a bordo solo backpackers assonnati, nazioni e colori assortiti.
Altre due ore in una distesa di sabbia interminabile incrociando solo camion impolverati e come in un’allucinazione appare l’oasi verde di San Pedro, incastonata nel deserto di Atacama, il piú secco del mondo. I carabineros di pianta alla stazione sfoderano sorrisi bianchissimi senza impressionare le olandesi rubacuori e a guidicare dai loro volti bruciati dal sole penso che i quattro giorni di pioggia annuale dichiarati siano una approssimazione per eccesso. La chiesa di terracotta svetta tra gli edifici slavati di un piano che si estendono per non più di cinque strade, nulla fa presagire che ci troviamo nel porto di entrata della cocaina che dalla Bolivia imbianca le narici di Santiago.Traffico a parte, San Pedro offre attivitá per tutti. Se da un lato lagune e geyser perdono il confronto con i cugini boliviani della salina di Uyuni, i romantici possono sognare con un cielo stellato senza uguali.

Seppure l’oceano sia a 200km e la neve ad almeno trenta gradi di distanza, ogni scusa é buona per mettersi una tavola ai piedi.
La Valle de la Muerte offre discese perfette per il sandboarding e panorami spettrali.
Il silenzio di tomba viene interrotto solo dalle urla di eccitazione dei riders.
Per l’occasione una scolaresca cilena in gita. Le risalite sono piú faticose senza ski-lift ma almeno le cadute sono più morbide. All’improvviso un grido. Man down.La guida scuote i suoi rasta, molla la birra non autorizzata che si sta godendo dal retro del pick-up e si lancia al soccorso.In montagna il sangue impregna la neve e rimane come monito ai passanti.
Su una duna le gocce durano il tempo di un soffio di vento.
il vociare degli studenti ricomincia, rapidi a dimenticarsi dello sfortunato compagno che ora sta probabilmente riprendendo colore e ricevendo una decina di punti nella mano.