Stessa pioggia e stessa rete elettrica. Di Canoa dicono che é la Montañita di dieci anni fa. Il Pais Libre copre la superficie di un isolato. Il tetto dell’ostello è colorato in tema rastafariano, cinque piani di legno scuro ed palme alte spuntano dal cortile interno.
Entriamo appena prima che si scateni il diluvio.
Il presidente di questo paese libero è Favio Coello, surfista ecuadoriano di quasi sessanta anni ed imprenditore di genio e sregolatezza. Quando attraversiamo la porta di vetro coperta di adesivi è lì ad aspettarci. Seduto su una sedia a dondolo in un angolo penso che sembra la versione indigena di Al Pacino. Fingo di non conoscerlo anche se è citato personalmente sulle due principali guide turistiche per viaggiatori a budget ridotto.
La pioggia non concede respiro. La luce salta nell’intero villaggio aiutandomi ad abbassare le sue pretese di un paio di dollari.
Favio arraffa un paio di candele dalla dispensa, accende una torcia elettrica e ci invita a seguirlo. Le sue spalle muscolose non dimostrano la sua etá. Saliamo due rampe di scale, attraversiamo una terrazza semi allagata ed entriamo nel bar all’estremo nord.
Tavole da surf di ogni dimensione e colore coprono le pareti mentre passiamo un tavolo da biliardo in ottime condizioni. Favio ci invita a provare la Unghia della gran bestia. Afferra un bottiglione sospetto dalla mensola alle sue spalle e la sbatte sullo spesso bancone di legno con grande effetto scenico. Inizia ad elencare gli ingredienti del suo distillato personale: radici sconosciute, frutti esotici, ragni e serpenti. La luce sparuta non permette di distinguere il contenuto ma il liquido esce a fatica dal collo stretto quando versa cinque bicchierini. Fortunatamente a nessuno tocca una unghia del presidente.
“Pais Libre!” brindiamo a lume di candela e trangugiamo il liquido ambrato.
La sensazione di bruciore scende dalla gola allo stomaco mentre Favio serve il secondo giro prima di chiedere un feedback. Si lancia in una spiegazione molto grafica dell’effetto del suo liquore sulla libido maschile.
“Sulle ragazze invece fa un altro effetto…”
Con fare da attore consumato punta il fascio della torcia sopra la sua testa dove una estesa collezione di intimo femminile é appesa a fili del bucato. Dai piú ridotti tanga brasiliani fino ai mutandoni di cotone della nonna.
A volte l’incontro con una persona é sufficiente a rendere un luogo memorabile. Solitamente si tratta di bionde da paura ma oggi ha le fattezze di un signore di mezza etá con la pancia.
Un paio di bicchieri del suo veleno saranno sufficienti a farvi innamorare di questo paesino nella costa ecuadoriano. Ritagliata all’interno della foresta ed incastonata tra alti scogli, Canoa è una pietra preziosa rara. I bancomat non esistono e la vita scorre tranquilla come le onde perfette che accarezzano la spiaggia scura.
Rimarrei in questo paese libero per sempre.